Chiesa di San Pietro a Coppito

La chiesa di San Pietro a Coppito è la prova vivente che, in fatto di sopravvivenza, i gatti hanno solo sei vite di margine su di lei. Considerata la costruzione religiosa più antica dentro le mura dell’Aquila, sorge su un tempio pagano preesistente al castello di Poppleto — il che la rende, in pratica, l’edificio col CV più lungo della città, ben prima che qualcuno inventasse il concetto di “restauro conservativo”.

Nel Duecento fu promossa a una delle quattro chiese “capo-quarto” della città nuova: un ruolo istituzionale che oggi suonerebbe come essere capofila di un consorzio di quartiere, ma con più affreschi e meno riunioni di condominio. Peccato che nel Novecento qualcuno abbia deciso di “riportarla al medievale” demolendo con entusiasmo la chiesa barocca che nel frattempo vi si era sovrapposta — un’operazione che sta all’archeologia come togliere gli strati a una torta sperando che il primo resti intatto. Il risultato, va detto, è elegante: pietra chiara, un rosone che guarda dritto in faccia chiunque passi, un portale romanico con tanto di leoni di guardia sui gradini, evidentemente troppo stanchi per ruggire.

Il terremoto del 2009 ha fatto la sua parte, portandosi via la sommità del campanile ottagonale — quello con l’orologio firmato Marinelli, la storica fonderia che rifornisce mezzo Paese di campane, un po’ come la Rolls-Royce dei rintocchi. Dentro, sotto un tetto ligneo ricostruito con pazienza quasi britannica (“keep calm and rebuild the roof”), si scoprono affreschi frammentari — una Deposizione, una Madonna col Bambino, santi vari sopravvissuti a secoli di intonaco e sventura — che sembrano usciti da un restauro fatto a puzzle, pezzi mancanti inclusi.

Non aspettatevi la scenografia di San Bernardino poco distante: qui l’atmosfera è più dimessa, quasi understatement all’inglese, ma proprio per questo autentica. È il tipo di chiesa che non ha bisogno di annunciarsi: c’è, resiste, e ogni tanto tira fuori un affresco nuovo giusto per ricordarti che ha ancora qualche asso nella manica.