Fontana della Montanina

L’eroina di bronzo dell’Aquila

C’è un angolo segreto a due passi dal viavai del Corso principale. Piazza IX Martiri (dedicata ai giovani aquilani vittime di rappresaglia nel ’43) è quel tipo di salotto all’aperto che noi aquilani amiamo follemente, e che chiunque scopra la città per la prima volta accoglie con un rassicurante effetto “wow”.

In questo fazzoletto di tranquillità, protetto da eleganti palazzi gentilizi e abbracciato da un piccolo giardino, la scena è tutta per lei: la Fontana della Montanina.

Una bellezza che non teme il freddo

Realizzata nel 1929, la scultura in bronzo raffigura una delicata fanciulla nuda che, con invidiabile sprezzo delle celebri temperature invernali aquilane, sorregge con grazia lo zampillo dell’acqua. Il papà di questa meraviglia è lo scultore Nicola D’Antino, che in quegli anni era una vera e propria archistar locale. È lui, infatti, ad aver firmato i grandi classici dell’acqua in città: dalla celeberrima Fontana Luminosa, alle “sorelle” di Piazza Duomo, fino al Monumento ai caduti della Villa Comunale.

Un passato da vera protagonista di un thriller

Ma non fatevi ingannare dal suo aspetto placido, perché la nostra Montanina ha un passato turbolento! Nel maggio del 2013, approfittando della vulnerabilità della città post-sisma, qualcuno ha tentato un vero e proprio rapimento. L’hanno trovata quasi completamente divelta dal suo basamento, pronta per essere portata via.

Per fortuna, le forze dell’ordine sono intervenute sventando il “colpo del secolo”. Dopo questo grande spavento, l’eroina di bronzo è stata messa in sicurezza e si è concessa una meritata “vacanza” (con tanto di restauro curativo) nei sicuri caveau del Forte Spagnolo.

Il grande ritorno

Il lieto fine è arrivato a settembre del 2018: con la piazza finalmente risistemata e tirata a lucido, la Montanina è tornata esattamente al suo posto. Oggi è lì, più in forma che mai, pronta a regalare un attimo di pace, un sorriso e un po’ di frescura a passanti, esploratori urbani e a chiunque voglia godersi il cuore pulsante dell’Aquila.

Carta d’Identità dell’Opera

EpocaXX Secolo (1929)
AutoreNicola D’Antino
PosizioneCentro Storico, Quarto di Santa Giusta
IndirizzoPiazza IX Martiri, 67100, L’Aquila (AQ)
ProprietàComune dell’Aquila
Parole ChiaveFontana Montanina, piazza IX Martiri, Nicola D’Antino