Fontana Luminosa
Il vero “VIP Pass” per il centro dell’Aquila: sua maestà la Fontana Luminosa
Diciamoci la verità: non sei davvero entrato all’Aquila se non hai incrociato lo sguardo con lei. Dal 1933, anno in cui l’ingegner Bernardino Valentini e lo scultore Nicola D’Antino le diedero vita per il progetto della “Grande Aquila”, la Fontana Luminosa fa da guardiana al nostro centro storico. Tra il Forte Spagnolo e il moderno Auditorium di Renzo Piano, quelle due figure femminili in bronzo che sorreggono la conca sono il biglietto da visita più amato della città.
Ma anche i monumenti più tenaci, a volte, hanno bisogno di cure, specialmente dopo i traumi del 2009 e anni di rigidi inverni aquilani.
Una vera e propria cordata di solidarietà A chi potevano affidarsi i destini della fontana di “Piazza Battaglione Alpini”, se non agli Alpini stessi? L’Associazione Nazionale Alpini (ANA) ha preso a cuore questo simbolo, mettendo sul piatto ben 94.000 euro, innescando un vero e proprio gioco di squadra. A loro si sono uniti la Circoscrizione 1 (con 34.000 euro) e il Ministero dei Beni Culturali (con altri 100.000 euro). Un miracolo di burocrazia e generosità che ha permesso, a partire dal 2013, di iniziare una “remise en forme” completa.
Il trattamento “Spa”: dal bronzo alla pietra La nostra Fontana non se la passava benissimo. Il restauro è stato una vera e propria operazione di chirurgia estetica e strutturale. Gli esperti hanno fatto un check-up completo alla statica del gruppo in bronzo (per assicurarsi che le due donne reggessero bene la conca!), l’hanno ripulita, lucidata e protetta. Anche le pietre hanno ricevuto un trattamento VIP: pulitura meccanica, stuccatura delle fessure (le famose “rughe” del tempo) e una bella disinfestazione finale.
Il nuovo superpotere: l’armadio dei colori La vera magia, però, sta sotto il pelo dell’acqua. Con l’adeguamento degli impianti, la Fontana ha guadagnato la capacità di “cambiarsi d’abito” grazie a un nuovo sistema di illuminazione a LED. Adesso l’acqua che sgorga può tingersi di mille sfumature per celebrare feste e ricorrenze. Ne abbiamo avuto un assaggio spettacolare a maggio 2015, quando si è vestita del Tricolore per accogliere l’Adunata Nazionale degli Alpini. E chissà, su un sito come questo, non vediamo l’ora di vederla brillare dei colori più belli di tutti: il nero e il verde.
La Fontana in numeri (per i più curiosi):
- Proprietà: Comune dell’Aquila
- Data di nascita: 1933
- Costo totale del “makeover”: € 228.000 (grazie ad ANA, Comune e MiBAC)
- Inizio lavori: Giugno 2013
- Inaugurazione e ritorno in scena: 22 dicembre 2016
- Regia del restauro: Segretariato Regionale MiBAC per l’Abruzzo
